Dal 1960, nel verde cuore del Piceno

L’azienda Agricola Poderi dei Colli affonda la sua memoria nella terra picena, un luogo ricco di colori, profumi e sapori. L’azienda agricola della famiglia Mannocchi nasce e si sviluppa dal 1960 a Montalto delle Marche, nel verde cuore della provincia di Ascoli Piceno.

Baciati dal sole, accarezzati dal vento

Tra le colline marchigiane, coccolate dal calore del sole e rinfrescate dalla carezza del vento, crescono le nostre uve. I cinquanta ettari dell’azienda agricola, coltivati per la maggior parte a vigneto, sono immersi in un particolare microclima d’alta collina. La forte escursione termica notte/giorno, il basso livello d’umidità, la freschezza del clima, la prossimità del mare e delle zone montuose influenza il corretto sviluppo dei vitigni, la crescita di uve di altissima qualità e il bouquet aromatico, fruttato e vellutato del vino che ne deriva. Il Piceno regala un clima favorevole alla prosperità della vite e un panorama mozzafiato ai suoi visitatori: uliveti, vigneti, frutteti, boschi e campi coltivati.

Piceno, terra di luce

La struttura dei terreni, di medio impasto tendente all’argilloso, controlla naturalmente la produzione e si combina con l’azione dell’uomo, per restituire uve di altissima qualità. Il Piceno è una terra di luce, di sole e di piacevoli brezze dove i fattori fisici, biologici e umani del territorio raggiungono lo stato ottimale.
È qui che nasce un vino pregiato dagli alti standard qualitativi, connubio di esperienza, natura e cultura rispettosa dell’ambiente.

I VITIGNI

La passione è un grande punto di forza dell’azienda Poderi dei Colli, evidente nell’accurata coltivazione in biologico e nell’entusiasta coltura dei vitigni autoctoni, grande patrimonio delle Marche e del Piceno. 

Il vitigno Passerina è vigoroso, rustico e adattabile, conosciuto da tempi antichi nel territorio e legato alla tradizione contadina del vino cotto. È oggi altamente valutato, in particolare se vinificato in purezza. 

Il Pecorino è un’altra grande riscoperta: un vitigno che affonda le proprie radici nel territorio più genuino, negli stretti legami tra agricoltura e pastorizia. Confinato per anni in ristrette aree alto-collinari e montane prossime ai Sibillini, oggi incontra il favore di intenditori e appassionati che ne apprezzano in purezza le caratteristiche note acidule.

Tra le varietà a bacca bianca scelte da Poderi dei Colli, oltre agli amati Passerina e Pecorino, spiccano gli intramontabili Trebbiano e Verdicchio. 

Tra le uve a bacca rossa, Poderi dei Colli vanta il carattere del Montepulciano con il gusto fruttato, sapido e vellutato (protagonista di grandi rossi intensi) e del robusto Sangiovese dagli aromi complessi e dal carattere armonico e corposo. 

E ancora, il pregio internazionale di Merlot e Cabernet Sauvignon. 

Sistemi di allevamento scelti ad hoc, come il Guyot e il cordone speronato, contribuiscono a esaltare i toni aromatici, lasciando esprimere gusti e profumi delle uve e dei futuri vini.

LA VINIFICAZIONE

Per quanto riguarda la vinificazione, la Cantina Poderi dei Colli utilizza tre sistemi a seconda dello spessore della buccia e dell’annata.

Il primo sistema viene usato per le bucce di normale spessore (solitamente per i rossi). Questo modus operandi molto delicato consiste nel prendere il mosto da sotto e irrorare il cappello sopra, mantenendolo sempre bagnato. 

L’altro sistema, il SOFT SYSTEM, è più invasivo e viene utilizzato quando le bucce sono più spesse. Questo tipo di vinificazione permette di estrarre più colore. 

Il terzo sistema chiamato “Ganimede” è in grado di accelerare i tempi di fermentazione grazie alla miglior gestione del cappello di vinacce e di mantenere un’ottimale omogeneizzazione della temperatura interna. Non si utilizza la meccanica, ma si effettua il rimescolamento del prodotto tramite i gas che si sviluppano con la fermentazione. Quando si raggiunge un certa pressione si aprono le valvole bypass che permettono di scaricare tutta la quantità di CO2 accumulatasi al di sotto del diaframma. Questo processo viene per lo più utilizzato per le bucce sottili e quando si vogliono effettuare delle criomacerazioni; per vini rosati, bianchi o durante annate piovose.